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Le persone

Qui conta quello che sai fare.

Fuori, spesso, vedono prima il passato. Noi scegliamo di partire dalle competenze. Imperfecto è una cooperativa sociale di tipo B: prepariamo percorsi di lavoro retribuito per persone detenute o in uscita dal carcere.

Scopri il percorso
Le sbarre si aprono e scompaiono, lasciando spazio a due persone che lavorano insieme al confezionamento delle mandorle
Un mestiere. Uno stipendio. Un posto in squadra.
Le persone

Il passato non è un mestiere.

Le competenze si imparano. Le persone non si riducono a un’etichetta.

Una cooperativa sociale di tipo B fa impresa per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio. È ciò che siamo. Scegliamo la filiera alimentare e rivolgiamo particolare attenzione a persone detenute, in uscita dal carcere o che hanno concluso la pena.

Un posto di lavoro richiede più di una buona intenzione: formazione, affiancamento, mansioni chiare e retribuzione. Ogni percorso si costruisce con la persona e con i servizi coinvolti.

Prima un incontro. Poi un mestiere.

Il nostro modello di inserimento, dal primo colloquio alla continuità nel lavoro.

Si parte da chi sei.

Il primo passo è ascoltare. Un colloquio e una valutazione delle competenze definiscono il percorso previsto per ogni persona: mansioni, orari, apprendimento e momenti di confronto.

Motivazioni, esigenze di supporto e condizioni personali orientano l’inserimento. Il percorso va concordato con i servizi e i referenti coinvolti.

Sono le mani a fare la differenza.

Conoscere il prodotto, curare ogni passaggio, lavorare insieme. È così che si costruisce un mestiere.

Selezione

Riconoscere le caratteristiche delle mandorle e contribuire al controllo della materia prima.

Confezionamento

Preparare le confezioni, curare l’etichettatura e seguire le procedure di igiene e qualità.

Ordini e scorte

Organizzare il prodotto, preparare gli ordini e contribuire alla gestione del magazzino.

L’accompagnamento è un lavoro di squadra.

Ogni percorso ha bisogno di ruoli chiari. Il nostro modello mette in relazione impresa, formazione e servizi del territorio.

La cooperativa

Alla cooperativa fanno capo l’organizzazione del lavoro, la formazione e le verifiche. Il modello collega il referente dell’inserimento al responsabile operativo.

Caritas e la rete diocesana

Nel progetto contribuiscono al collegamento con le persone e le comunità, al sostegno dei percorsi e alla continuità dopo l’uscita dal carcere.

I servizi e i referenti competenti

La rete da costruire coinvolge, secondo il singolo percorso, istituti penitenziari, équipe educative, UEPE e servizi territoriali.

Un contratto è solo l’inizio.

Un contratto è un inizio. Contano anche ciò che si impara e quanto dura il lavoro. Su questi indicatori il piano costruisce la valutazione dei percorsi.

Competenze
Ore di formazione, affiancamento e competenze validate.
Lavoro retribuito
Percorsi avviati, assunzioni e mesi di lavoro retribuito.
Continuità
Permanenza a 6 e 12 mesi e lavoro dopo la fine della pena.
Autonomia
Prosecuzione in cooperativa o passaggio ad altri contesti lavorativi.

A che punto siamo.

Imperfecto è una cooperativa sociale di tipo B già costituita. Ora prepariamo l’avvio produttivo e i percorsi di inserimento: formazione, tutoraggio e mansioni definite con la rete sociale.

Un mestiere si costruisce insieme.

Ti occupi di inserimento lavorativo, formazione o servizi sociali? Cerchiamo competenze che accompagnino le persone dal primo incontro al lavoro.

Parliamo del percorso sociale